Giocare con l'arte

Le avanguardie del novecento hanno dimostrato come l’arte sappia mettersi in gioco rompendo le categorie convenzionali che limitano l’evoluzione socio-culturale.

Le mutazioni politiche ed economiche che stiamo attraversando oggi richiedono un diverso modo di affrontare l'esistenza, visto che l’instabilità, la precarietà, il mutamento e il caos fanno parte dell’esperienza quotidiana.

Mettere in discussione le regole costituite all'interno del sistema, diventa strumento di consapevolezza  per sviluppare nuovi spazi di creatività.

Creatività intesa come:

- Pensiero divergente che ci aiuti a conoscere più a fondo i problemi e attivi l’immaginazione per trovare risposte  
sempre più soddisfacenti; 
- Capacità di un contatto più fisico con le cose per rimanipolare gli oggetti e dar loro nuova vita; 
. Abilità che alleggerisca la pesantezza del vivere con l’ironia e il gioco.

Fare arte come gioco infatti non solo è un’attività piacevole che riempie di energia e dà godimento, ma è anche un’esperienza necessaria alla salute fisica, psicologica e spirituale. Inoltre il linguaggio artistico, può diventare veramente strumento di coesione sociale perché favorisce la crescita umana e personale di tutti.

Un po’ come lo sono da sempre i giochi olimpici che sono nati per promuovere la socializzazione fra le genti. 

Il monotipo

Il monotipo è una tecnica di stampa con cui si ottiene un’unica immagine.

Si utilizza un cliché, costruito ad arte, che debitamente inchiostrato, viene impresso sulla carta per realizzare un’immagine speculare.

 

Un esempio per procedere

- Su un riquadro di cartoncino, incollo delle sagome che ho ottenuto con un cartone più spesso, in modo che risultino in rilievo.

- Spalmo su una superficie liscia dell’inchiostro (io preferisco quello ad olio) e vi passo sopra a più riprese un rullo.

- Quindi con il rullo inchiostrato stendo per bene il colore sul collage che ho preparato.

- Vi posiziono sopra un foglio di carta leggera e con un altro rullo o con la parte concava di un cucchiaio, faccio una bella pressione su tutta la matrice. Se uso il cucchiaio lo ruoto premendo sul foglio.

- Poi sollevo la carta e faccio asciugare la stampa così ottenuta.

       Cliscé a collage                                  Stampa 

Posso poi completare la mia immagine aggiungendo delle chiazze di colore a pennello.

 

L’acquarello non copre il colore ad olio della stampa.


Anna Maria Gioia Giorio

 

Lavora a Selvazzano Dentro (PD) 

e-mail: agiorio@alice.it

cell. 3474159846

www. giocareconlarte.jimdo.com

gioiagiorio.blogspot.com


Ogni forma d'arte cura e consola perché apre orizzonti più ampi, dà respiro al quotidiano, salva dalla freddezza della logica permettendoci di spaziare verso piani di realtà mai conosciuti prima.

 

Copyright © Anna Maria Gioia Giorio